martedì 25 luglio 2017

Presentazione opera: DALLE CENERI E DAL SANGUE, di Federico Ciaccio


Presentazione opera:
DALLE CENERI E DAL SANGUE
di Federico Ciaccio
Genere: Romanzo storico


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Perchè comprarlo:
Dalle ceneri e dal sangue" è un testo che fa riferimento al sentimento di RINASCITA che ciascuno di noi custodisce nel profondo del cuore. Quante volte abbiamo pensato di voler ricominciare da capo, da zero? Ripartire per ricostruire quella che è la nostra vita, cominciando dalle cose di tutti i giorni. Dobbiamo accettare le sfide. Dobbiamo essere veramente pronti a voler rischiare il tutto per tutto per migliorare la nostra condizione.
Chi lo leggerà, potrà scoprire una storia originale e agile da leggere.

Trama:
La storia si apre con la morte di Alessandro Magno. Da spettatori si assiste alla fine del giovane sovrano macedone al cui capezzale si sono riuniti amici, consiglieri e amanti.  Quando Alessandro muore, lascia cadere in terra un anello pregiato che, scivolando sul pavimento, finisce nelle mani del suo grande amico Tolomeo. Con un salto, si viene catapultati ad Alessandria d’Egitto nel 30 a.C. Questa volta a morire è Cleopatra, l’ultima regina di una lunga dinastia, quella dei Tolomei. Ottaviano, futuro primo imperatore di Roma, la raggiunge che è ormai morta. Le sfila l’anello che porta al dito. Lo stesso che secoli prima venne raccolto dal capostipite della dinastia e amico di Alessandro.
Dopo di che, con un salto temporale, la scena si apre a Roma nel 1300 circa. Una donna come tante sta dando alla luce la propria creatura. Il bambino si chiama Nicola di Lorenzo, detto Cola di Rienzo. Cresce sano e forte. Gli piace studiare e passare le giornate in compagnia del fratello Franceschetto e dei suoi amici. È insieme al fratello che Cola sogna una nuova Roma che possa rinascere dalle proprie rovine. Le famiglie nobili di Roma infatti, spadroneggiano in città applicando una sola legge: quella del più forte. Ed è a causa di queste prepotenze ed ingiustizie che un giorno, il fratello di Cola, viene assassinato da alcuni membri della famiglia Colonna in compagnia di un uomo misterioso, noto a tutti come Malaspina. Proprio questi, che è venuto in possesso dell’anello sottratto al fratello di Cola che lo aveva trovato lavorando sulle mura Aureliane, informa Stefano Colonna il Vecchio, il capostipite di un ramo della famiglia nobiliare, di essere in possesso di quel prezioso oggetto che era appartenuto agli imperatori di Roma.
Cola, disperato si chiude in se stesso fino a quando, dopo la morte della madre, viene mandato dal padre ad Anagni da uno zio di lui. Nel frattempo a Roma,  i baroni continuano a farla franca rimanendo impuniti. Nessuno è in grado di contrastarli, il Papa, Clemente VI, è ad Avignone in Francia. Dunque Roma è sola. Ma quel giovane ragazzo di nome Cola aveva in mente un progetto: vendicare il fratello e perché no, far risorgere Roma “dalle ceneri e dal sangue”. Torna a Roma ormai giovane uomo ed è desideroso di lasciarsi il passato alle spalle. Lui forse è cambiato, ma Roma no di certo. La situazione è la stessa di quando era ragazzo. E così dunque, dopo aver fatto uno strano sogno e aver potuto conferire col Papa in persona, cercherà in tutti i modi di vendicare il fratello e di far risorgere Roma. Il sogno di Cola lo porterà così, assieme ai suoi amici di un tempo, a vivere un’avventura che nessuno di loro, amici di vecchia data, avrebbe mai osato immaginare. I baroni infatti, primi fra tutti i Colonna, gli metteranno i bastoni fra le ruote. Desiderano regnare su Roma dai palazzi del Palatino. In quegli stessi, dove secoli addietro, vivevano gli imperatori della città eterna. E per fare questo hanno un asso nella manica: l’anello che anni prima avevano strappato dalle dita del fratello di Cola di Rienzo. Contro tutto questo e contro il suo stesso passato Cola dovrà fare i conti. E lui sa bene, che una volta che il sogno è divenuto realtà, rischia tutto.


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