mercoledì 7 settembre 2016

La recensione del giorno: "NINNI, MIO PADRE" di Roberto Sapienza con Vittorio De Agrò

NINNI, MIO PADRE
di Roberto Sapienza con Vittorio De Agrò
Youcanprint, 2016, pag. 221
Genere: romanzo

Dove comprarlo: Amazon
                           Ibs
                           La Feltrinelli

Consigliato a: lettori di romanzi familiari, nostalgici della Sicilia, chi ha un dialogo in sospeso con un genitore.

Dopo vent'anni dalla morte del padre, il nostro protagonista e scrittore decide di scrivere un libro biografico sul genitore. Ha raccolto quanto più materiale possibile sulla vita di giurista, sulle pubblicazioni, su tutto ciò che era disponibile fra i documenti pubblici e privati esistenti. Ciò che manca, che non riesce o forse non è pronto a cogliere è la vera essenza del padre, quella nascosta dietro un'apparenza di autorità e mancanza di comprensione e gesti affettuosi. A padre e figlio viene data la possibilità di vedersi per un'ultima chiacchierata, che consenta loro di fare ammenda con le parole non dette, i desideri taciuti e le aspettative di entrambe e finalmente il desiderio del padre di essere capito e accettato e la paura del figlio di somigliargli troppo o troppo poco, possono trovare pace e respiro in modo che il lasciare andare di entrambe risulti finalmente meno doloroso e riparatore. Roberto sarà adesso in grado di narrare suo padre e accettare di somigliarli e Carmelo potrà finalmente andare avanti nell'altrove. Una storia familiare, intima e coraggiosa, che parla di Sicilia e di paternità. Un romanzo d'esordio che manifesta un enorme talento narrativo.



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