venerdì 8 luglio 2016

Presentazione opera: LA PSICOLOGIA DELLA FROLLA, di Marcello Forcina

Presentazione opera:
LA PSICOLOGIA DELLA FROLLA
di Marcello Forcina

Genere: Narrativa / Romance

Dove comprarlo: Amazon
                             Ibs
                             La Feltrinelli

Perchè comprarlo:
Per gli amanti dei dolci e delle storie romantiche, un libro che profuma di biscotti e racconta (con una ricetta per ogni capitolo) come farli e sgranocchiarli.

Trama:
“Beatrice corri c’è la neve”: inizia con un dejà-vu La psicologia della frolla, appassionante romanzo d’esordio di Marcello Forcina, pubblicato da Marco del Bucchia Editore. Un dejà-vu che caratterizza il risveglio di Beatrice, la protagonista, segnato dal candore dell’eccezionale quantità di fiocchi bianchi che sorpresero Roma nel 2012. Un evento inusuale che rimanda ad un ricordo legato al passato di Bea, un’immagine calda e avvolgente: un divano, una bambina, un quadro, ma anche un dolore che non riesce a dire e che la neve paradossalmente riscalda. Il rosso dei capelli e del quadro, il bianco dei fiocchi: sono i due colori che caratterizzano cromaticamente la storia sin dall’inizio, attraverso un attento gioco di rimandi visivi che Marcello Forcina lega insieme con grande maestria.
 Una storia d’amore, una storia di frolle, una storia di redenzione. La narrazione segue la vita di Beatrice, bellissima venticinquenne dalla chioma rossa e fluente, single, creativa e brillante, che dirige con passione la storica pasticceria di famiglia, La psicologia della frolla, con una predilezione particolare per i dolci a base di frolla.  Bea esercita la sua creatività sulla Moleskine dove annota quotidianamente “la frolla del giorno”. Bea passeggia, Bea va a lavoro, Bea incontra gli amici, Bea si innamora e tutto questo avviene sullo sfondo di una Roma bellissima. Anche la città eterna è protagonista del romanzo: è complice, vive e partecipa delle vicende dei personaggi. Se non fosse stato per la magia delle strade e dei monumenti innevati probabilmente non sarebbe sbocciato l’amore con Alex. Una intesa perfetta, fatta di sguardi dolci, serate a teatro, mani sfiorate, sushi, baci mozzafiato e frolle creative. Bea però ha un’enorme difficoltà: sua sorella Emma, che è il suo opposto e con cui ha un rapporto molto complicato. Popolarissima regina dei party romani, frivola, inconcludente e scema o, meglio, Scemma, per usare il soprannome che lei stessa si è attribuita sin dall’adolescenza. Sarà proprio il difficile rapporto con la sorella a incrinare la storia d’amore di Bea e la gestione della pasticceria. A completare il quadro della vita della protagonista, il padre, che ama profondamente entrambe le figlie e cerca di sopperire affettivamente alla assenza della moglie, scomparsa tanti anni prima.


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