giovedì 9 giugno 2016

Recensione librosa del giorno: "LA CUSTODE DEL MIELE E DELLE API" di Cristina Caboni

La custode del miele e delle api Cristina Caboni
Garzanti, 2015, pag.328
Genere: romanzo

Consigliato a: aspiranti apicoltori, ambientalisti, viaggiatori, mamme, nonne, figlie, a chi crede nella forza dell'amicizia femminile, a chi non ci crede più, ai buongustai del miele.

Ci sono letture che ti fanno immaginare viaggi in luoghi lontani e poi ci sono i romanzi di Cristina Caboni che, senza che tu faccia neanche un piccolo sforzo, ti sollevano dal tuo comodo divano e ti portano su un prato di Abbadulche. Nessuno scrittore può scrivere tanto intensamente le vicende e i colori di una terra se qui non è cresciuto, se quei luoghi non li amati così tanto da diventare parte del suo essere in vita. Non è un romanzo di amore, sarebbe una definizione riduttiva, anche se parla di amore in ogni pagina, verso la propria terra, verso la madre naturale e la madre dell'anima, verso le api e la natura. Il miele è il protagonista di tutta la storia e scopriamo quanto possa essere benefico per il corpo e l'anima, quanto sia capace di avvicinare le persone e sanare le ferite, quanto possa diventare persino la strada che ti riconduce a casa dopo tanto peregrinare. Angelica è un'apicoltrice itinerante, diventa custode del miele e delle api ricevute in eredità e di questi doni farà strumenti per la conquista della propria e altrui felicità e per la salvezza della propria terra.

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