giovedì 23 giugno 2016

Recensione del giorno: "STORIA DI NOEMI" di Marianna Costa

STORIA DI NOEMI
Marianna Costa
Edizioni Leucotea, 2016, pag.67
Genere: narrativa italiana

Dove comprarlo: Amazon
                           La Feltrinelli

Consigliato a: genitori in lutto, genitori adottivi, psicologi, medici, assistenti sociali, per chi si impegna a migliorare la situazione psicosociale delle famiglia, agli estremisti del modello accademico.

Marianna Costa è al suo romanzo di esordio e ci presenta un libro duro da leggere, adatto a chi non vuole tenere gli occhi chiusi di fronte alle ingiustizie della vita. I genitori protagonisti della storia vivono il lutto straziante per la perdita del loro unico figlio ma preferiscono sopravvivere al dolore e donare la loro capacità genitoriale, il loro amore a qualche figlio abbandonato dalla famiglia e dalla società. Nella loro vita arriva Noemi, con un carico di dolore e di rabbia che ha radici lontane e inesplorate e quello che doveva essere un cammino di rinascita diventa per tutti i protagonisti una lotta contro le ingiustizie di un sistema sociale carente e inaffidabile. Se Noemi e i coetanei che frequenta sono affetti da maladolescenza, ciò che stupisce della narrazione sono gli abissi raggiunti da una malasocietà o malasanità che, invece di adottare un ascolto empatico e accogliente delle persone richiedenti aiuto, si lega presuntuosamente al modello accademico, alle procedure ufficiali, alla burocrazia, senza aprire lo sguardo e l'ascolto alle richieste dei più deboli. Fermandosi alla prima impressione, si evita la fatica di scavare a fondo nel dolore di una ragazza che avrebbe molto da dire e che solo alla fine, prima che sia troppo tardi, decide di affidarsi nuovamente ai genitori e intraprendere con fatica e responsabilità un percorso di ricostruzione di sé.



Nessun commento:

Posta un commento