martedì 29 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Corsie ad ostacoli" di Ario Gnudi

CORSIE AD OSTACOLI
STRALCI DI SANITA' BOLOGNESE
di Ario Gnudi
Casa Editrice Persiani, 2015, pag.240
Genere: narrativa italiana

Ario Gnudi ci presenta l'atteso sequel di "Anelli di fumo", un'autobiografia semiseria che alle vicende lavorative e personali dell'autore alterna fatti storici della nostra Italia con incursioni musicali e persino cinematografiche. Forse vuole essere un libro di denuncia, ma sicuramente si esprime con un garbo ed eleganza che solo un camice bianco possiede. Il nostro autore è un Medico Veterinario con una brillante quanto insolita carriera nel sistema sanitario nazionale, molto più a contatto con il mondo degli umani che con il mondo animale, come magari ci si aspetterebbe. La passione per questo mestiere e la dedizione ai pazienti, spesso si scontrano con gli impegni politici e amministrativi che un ruolo dirigenziale comporta e il dottore della nostra storia deve essere capace di vestire il ruolo di mediatore fra le figure politiche del luogo o di un contabile in grado di ridurre le spese, senza dimenticare il compito di padre alle prese con la separazione dalla madre delle sue figlie e ciò che più gli interessa: il benessere dei suoi pazienti, a volte vittime di un gioco di poteri forti e pedine di una burocrazia senza scrupoli. Una lettura leggera, a tratti divertente, il linguaggio non è accademico o burocratese ed è fruibile a tutti.



domenica 20 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Frammenti quotidiani" di Alessandro Zampieri

FRAMMENTI QUOTIDIANI
di Alessandro Zampieri
Valletta Edizioni, 2015, pag.85
Genere: narrativa italiana

Opera d'esordio per questo scrittore che ha fatto della lettura e della scrittura il suo mestiere. Il suo interesse per la filosofia e l'antropologia si manifestano in ogni singolo personaggio di questa raccolta di racconti, anzi di frammenti. A volte ci capita di leggere storie che hanno l'ambizione di narrare una vita intera nello spazio di poche pagine, con una manciata di parole. Questo libro non ha la stessa pretesa, ma si limita a narrare frammenti di vita, fondamentali per i protagonisti, momenti che durano anche solo pochi minuti ma che possono decidere la sorte di una persona o almeno il suo cambio di punto di vista sulla vita. L'autore possiede un lessico ricercato ma non vuole ostentarlo, i suoi "Frammenti" sono per i più raffinati quanto per i più facili da accontentare. Nei personaggi descritti, ognuno di noi potrebbe trovare una similitudine con una propria nevrosi, desiderio o paura. Sono persone comuni, ma ognuno di loro possiede un'ombra con cui fare i conti ed imparare a convivere.

mercoledì 16 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Una bestiale commedia" di Alessandro Barocchi

UNA BESTIALE COMMEDIA
VIAGGIO ALL'INFERNO E RITORNO
di Alessandro Barocchi
Cavinato Editore International, 2015, pag.116
Genere: narrativa italiana

Dove comprarolo: Amazon
                             La Feltrinelli
Il romanzo d'esordio di Alessandro Barocchi è sicuramente un'opera coraggiosa; sorprendere i lettori e i critici danteschi non è un'impresa semplice e dopo la lettura di questo romanzo viene da chiedersi quale sarebbe la recensione del sommo poeta. Mi piace immaginare che Dante, da buon toscano, sia capace di riderci su e di cogliere quello che, a mio parere, è il fine ultimo e il desiderio dello scrittore, cioè quello di incuriosire chi non ha mai letto la Divina Commedia e quello di fotografare satiricamente la società odierna attraverso le metafore e i personaggi di un'opera indimenticabile e senza tempo. Leggetelo quindi tenendo un occhio sul passato e uno sul presente e vi renderete conto che non è cambiato poi molto nelle umane debolezze e nei nostri comportamenti scellerati. Il linguaggio è leggero, adatto a tutti, il Maestro non è la voce narrante ma la guida che accompagna il Curioso, il nostro protagonista, attraverso un viaggio esplorativo dei gironi infernali. Il finale è sorprendente e ci fa sorridere, forse anche Dante avrebbe voluto per sé un happy end simile.



venerdì 11 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Nel cuore di una donna" di Chiara Albertini

NEL CUORE DI UNA DONNA
di Chiara Albertini
Editore Narcissus, 2014, pag.281
Genere: romanzo

Il romanzo d’esordio di Chiara Albertini non è una storia semplice da leggere, anzi, è una storia di dolore, di violenza fisica e psicologica, di fuga per il riscatto e di ricerca del perdono. Se cercate qualcosa di leggero da leggere, questo libro non fa al caso vostro, ma se cercate un bel libro, vi consiglio la lettura. Il cuore della donna di cui accenna il titolo dovrebbe essere quello di Susan, che sembra essere la protagonista principale, ma credo che si possa riferire anche alle altre protagoniste, Beth, la sorella e Anne, la madre di entrambe e dei diversi percorsi di vita e di sofferenza di tutte. Si tratta di un romanzo molto intimo, l’autrice ha il merito di riuscire ad entrare nel cuore di tutte le protagoniste narrandone i sentimenti, anche quelli indicibili e nascosti e descrivere tre personalità totalmente diverse con la stessa naturalezza ed empatia. Per ogni lettrice sarà facile immedesimarsi talvolta nel desiderio di fuga di Susan, nella dolcezza di Beth e nel sacrificio materno di Anne, per ogni uomo potrebbe essere formativo comprendere la natura di alcune debolezze e sentimenti femminili. Il linguaggio è semplice e familiare, ricorda molto i romanzi di Jane Austen adattati con un lessico moderno.

mercoledì 9 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Alexander. Le Squadre della Morte" di Ivan Rocca

ALEXANDER
LE SQUADRE DELLA MORTE
di Ivan Rocca
Edizione Adef, 2014, pag.352
Genere: fantasy

Ivan Rocca ci dimostra che si può essere uno scrittore esordiente e, senza timore, sfidare il giudizio di differenti generi di lettori uscendone comunque vincenti. Se leggerete questo libro dopo "Racconti da leggere sotto i raggi della luna" avrete voglia di congratularvi con l'autore. Lo stile narrativo è il medesimo, ovviamente, ma il merito è di saper affascinare lettori con gusti e richieste diversi. Alexander, il giovane protagonista di questo fantasy, combatte per i propri ideali e per i propri affetti, ma già dal titolo capirete che il punto di vista narrativo è differente dal solito libro di fantascienza. Vi invitiamo a leggere senza anticiparvi un riassunto che sarebbe riduttivo e semplicistico per gli appassionati, ma vi anticipiamo che Alexander avrà un seguito, le avventure della sua giovane vita ci attendono in un prossimo volume. I dialoghi sono serrati, il linguaggio giovanile e coinvolgente, i personaggi numerosissimi, ma la brillante descrizione aiuta a non confonderli e a mantenere il filo della storia. Alexander non ha la presunzione di voler essere un super eroe, mostra le sue debolezze e le sue paure rendendole anch'esse protagoniste delle storia, ma è un giovane caparbio e combattivo e per i più giovani sarà semplice l'identificazione con le sue avventure e i suoi modi di fare.

lunedì 7 dicembre 2015

La recensione del giorno: "Racconti da leggere sotto i raggi della luna" di Ivan Rocca

RACCONTI DA LEGGERE SOTTO I RAGGI DELLA LUNA
di Ivan Rocca
Silele Edizioni, 2015, pag.123
Genere: narrativa italiana

Un giovane autore ci presenta una originalissima raccolta di racconti scritti nel corso di 17 anni, dall’adolescenza all’età adulta, che mostra la maturazione emotiva del nostro scrittore. Questo percorso di crescita concede che il libro sia leggibile dai più giovani come dai più adulti e ci permettiamo di consigliarlo, soprattutto in questo periodo dell’anno, ai lettori stanchi della quotidianità, a chi fatica a vivere lo spirito natalizio e a chi sente di dover correre dietro gli impegni delle feste, i regali da acquistare, i pranzi e le cene da organizzare. L’autore ci invita a fermarci, a godere del vero significato del Natale e di ogni singolo giorno, a soffermarci su ogni incontro, anche con gli ultimi della società, affinché la vera ricchezza torni ad essere la relazione umana e non solo i beni materiali. Sono racconti che parlano di alieni, elfi, pappagalli, eppure parlano di ognuno di noi, delle nostre solitudini e delle nostre vanità, di giornate vissute con frenesia e competizione e di suggerimenti per ritrovare il senso della vita. L’autore immagina che i suoi racconti si possano leggere prima di andare a dormire, per agevolare la riflessione ed ispirare un nuovo giorno con maggiore consapevolezza.