domenica 8 novembre 2015

La recensione del giorno: "Il collezionista di anime" di Martina Bianchi

IL COLLEZIONISTA DI ANIME
di Martina Bianchi
Editore Cicogna, 2015, pag.242
Genere: fantasy


Un'autrice ventenne alla sua prima pubblicazione che si presenta al mondo letterario con l'audacia e la passione che solo una giovanissima scrittrice può possedere. Su catalogo lo troverete nel genere fantasy, io credo invece che meriterebbe di stare nel più apprezzato genere thriller, catturando l’attenzione dei lettori più pretenziosi. La storia inizia con l’omicidio di una modella, a Londra, e con il ritrovamento di una giovane ragazza ferita, di nome Aria, a Roma. C’è un collegamento tra i due fatti? Soprattutto: perché Aria viene ricoverata in un ospedale psichiatrico? La protagonista è apparentemente una ragazza come tante, amatissima dalla famiglia, con un fidanzato e una vita agiata. E poi c’è Dolldam, una presenza misteriosa nella vita di Aria, solo lei ne può sentire la voce, come fosse la sua coscienza, o colui che decide del suo destino, o come dice lo stesso demone “una specie di sesto senso che se tu avessi almeno una volta ascoltato, probabilmente avremmo evitato molti guai. E comunque, fra te e me c’è un legame indissolubile.” Si rimane incollati alle pagine e al destino dei molteplici personaggi, con il dubbio se siano reali o frutto dell’immaginazione della nostra protagonista.

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