mercoledì 11 novembre 2015

La recensione del giorno: "Ecce fimmina" e "La vita è un cerchio" di Luigia Pappalardo

ECCE FIMMINA
di Luigia Pappalardo
Editore Il mio libro, 2012, pag.126

“Ecce fimmina” è il romanzo di esordio di questa poliedrica scrittrice catanese; ci conduce in una Sicilia degli anni 80 in piena guerra fredda e come sempre teatro strategico di movimenti sociali e politici. E’ una storia cruda a tratti, come cruda è la realtà di quegli anni, difficili da vivere soprattutto per le donne, anzi per le “fimmine”. Giulia, la protagonista, vive con Fulvio, un marito difficile con disturbi mentali, una gravidanza vissuta fra violenze e soprusi; la morte del marito la getterà in una situazione ancora più difficile, con un suocero prepotente che la considera una sua proprietà, da cui dovrà difendersi in ogni modo e un bambino da tenere a riparo dalle brutture della vita. E’ la storia di una donna ma è anche la storia attualissima di molte donne dei nostri giorni.

LA VITA E' UN CERCHIO
di Luigia Pappalardo
Editore Il mio libro, 2015, pag.100



“La vita è un cerchio”, pubblicato recentemente, possiede uno stile diverso ma ugualmente coinvolgente. Si tratta di un genere diverso. Una serie di racconti, una serie di personaggi diversi, in cui i lettori a turno possono immedesimarsi o trovare di avere qualcosa in comune. Fra queste, forse, Evelina somiglia alla Giulia del precedente romanzo. Qui la violenza non è fisica ma la difficoltà di poter esprimere liberamente il proprio giudizio ed avere una discussione serena con il marito è evidente e dolorosa. Si tratta di personaggi dissimili, con sfaccettature caratteriali diverse fra loro, ma con in comune una inadeguatezza ad affrontare il mondo e i disagi che la vita comporta. Il malessere psichico e la paura sono il filo conduttore delle storie, con note di speranza che lasciano aperta la porta ad un futuro migliore per ciascuno.

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