sabato 24 ottobre 2015

Fai bei sogni, di Massimo Gramellini

FAI BEI SOGNI
di Massimo Gramellini
Editore Longanesi, 2012, pag. 209
Genere: romanzo

Gramellini scrive il suo romanzo più importante in pochi giorni, ma a tre anni dalla sua pubblicazione è ancora attualissimo. E’ un racconto autobiografico di straordinaria bellezza, scritto con un stile così semplice da poter essere letto anche dai più giovani. L’autore è un giornalista molto conosciuto, potrebbe utilizzare un linguaggio più ricercato, ha già numerosi estimatori, ma il suo scopo è arrivare a tutti, con semplicità, donando quanto di meglio la sua intimità può esprimere. E’ la storia di un bambino che ha perso sua madre e vive tutta la sua vita senza conoscere la verità su questa morte, raccontandosi forse l’unica verità che un bambino può accettare. Quando la realtà gli viene svelata, l’elaborazione del lutto diviene ancora più difficile. Non è solo una perdita da elaborare, ma le mancate verità devono essere perdonate, il senso di abbandono e di sfiducia nei confronti della vita, nonostante questa vada avanti con successo e una sana ironia.
Poi arriva un’altra donna, che diventa sua moglie, e gli insegna la fiducia nell’amore dell’altro e gli ricorda che è impossibile cancellare i ricordi, è più semplice purificarli dal dolore che contengono, coltivando il perdono. Dall’autore apprendiamo che “la felicità non è figlia del mondo, ma del nostro modo di rapportarci a esso. Dipende solo da noi”.

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