sabato 31 ottobre 2015

Rubrica "A tu per tu con l'autore": intervista a Joe Lake



Per la rubrica “A tu per tu con l’autore”, oggi vi proponiamo l’intervista fatta a Joe Lake  in cui ci parla anche del suo ultimo romanzo “Virtual Life”.

Giornalista freelance,  una laurea in lingue straniere, scrittrice al suo terzo romanzo Virtual Life pubblicato nel 2015, dopo il successo dei due suoi romanzi: il primo dal titolo Mr. Bonnet, distribuito dalla casa editrice Uni Service ed il secondo, Il Teschio di Baphomet, pubblicato nel 2013. La scelta di chiamarsi Joe Lake per i lettori è dettata da una sua esigenza inconscia, ovvero quella di estraniarsi da sé stessa, in quanto donna ed avvicinarsi il più possibile anche al sentire maschile, in modo tale che la sua scrittura possa appassionare un pubblico  eterogeneo.  Avere uno pseudonimo è come indossare una maschera che dà la libertà di esprimersi liberamente perché, paradossalmente, dietro la maschera si è più veri e più liberi di dire ciò che realmente si è.  
Da sempre la sua passione è stata la scrittura. Fin da bambina inventa storie fantastiche che le permettono di mettere nero su bianco ciò che con la fantasia la faceva volare alto, estraniandola dalla realtà. Così iniziò questa avventura  che solo da pochi anni si sta concretizzando nella pubblicazione dei suoi scritti. Scrivere non è difficile per l’autrice, il problema della “pagina vuota” non le appartiene, alcune volte  i suoi personaggi

giovedì 29 ottobre 2015

Il tredicesimo dono, di Joanne Huist Smith

IL TREDICESIMO DONO
di Joanne Huist Smith
Editore Garzanti, 2014, pag.166
Genere: romanzo

Questa è una storia vera, commuove, stupisce e risveglia il vero spirito natalizio. L’autrice racconta del primo Natale dopo la perdita del marito, quando festeggiare, addobbare la casa e andare per negozi a scegliere i regali è la peggiore delle torture. Vedere gli altri felici quando la felicità ti ha voltato le spalle. Eppure il 13 dicembre qualcuno obbliga Joanne e i suoi tre figli ad occuparsi del Natale, a trovare la forza e la curiosità di scoprire chi c’è dietro quei doni che arrivano puntualmente ogni giorno davanti alla porta e che portano con sé ogni volta un bigliettino misterioso, utile a costruire una filastrocca. Con questi doni la casa si riempie inevitabilmente di festa e di rinascita, Joanne e i ragazzi si riaffacciano alla vita, riscoprono la gioia di mangiare tutti insieme, scegliere i regali e preparare gli addobbi. Ma soprattutto, quando il giorno di Natale arriva, scoprono quanto sia importante che l’altruismo che li ha salvati sia di aiuto anche agli altri. E’ il diario del dolore che può attraversare una famiglia, mandandola temporaneamente in pezzi ma è anche un insegnamento di speranza, poiché “uno dei doni più grandi che tutti possediamo è la capacità di donare. Non serve essere facoltosi. La compassione e un cuore buono sono tutto ciò che serve”.

Rubrica "A tu per tu con l'autore": intervista a Alexandro Bonanno



Per la rubrica “A tu per tu con l’autore”, oggi vi proponiamo l’intervista fatta ad Alexandro Bonanno autore del romanzo “Il buio dell’anima” edito da 0111 Edizioni.

Alexandro Bonanno è nato il primo giorno dell’anno, precisamente dell’anno 1988. Attualmente vive a Vibo Valentia, ma in passato ha avuto il piacere di abitare anche in grandi città come Roma, Milano e Torino. È responsabile d’ufficio, ha un orario elastico che gli consente di mantenere vivi i suoi hobby: ama la musica, lo sport e viaggiare. La scrittura rappresenta la voglia di raccontare il suo mondo, quello albergato nel profondo dell’anima, dove sono annidate le storie inventate, immaginate o sognate, come la sua prima opera: Il buio dell'anima. Al momento, il suo obiettivo è diventare uno scrittore completo e versatile, continuando a sfornare avventure per lasciare che la sua stessa passione sia trasmessa in forma letteraria.


Ciao Alexandro, per iniziare raccontaci qualcosa di te, qualcosa che vorresti che i nostri lettori sapessero prima di entrare in contatto con il libro che hai scritto.
Sono un ragazzo semplicissimo cresciuto senza perdere mai quella fantasia che appartiene ai bambini. Sogno

mercoledì 28 ottobre 2015

La sabbia del Messico, di Marta Lock

LA SABBIA DEL MESSICO
di Marta Lock
Editore Marta Lock, 2015, pag.380
Genere: romanzo

Marta Lock è scrittrice solo da pochi anni ma ha un curriculum di tutto rispetto, di lei ne sentiremo parlare, e tanto, nel prossimo futuro. Questo suo romanzo ci porta in Messico, ne possiamo avvertire l’aria e gli odori, possiamo persino vedere il colore del cielo messicano. Solo chi ha vissuto pienamente questi luoghi può narrarceli con tanta passione e farci entrare così intensamente dentro la storia. E’ la vita di Isabel, ma è anche la storia di ognuno di noi, alle prese con ricordi da dimenticare o da elaborare, una vita da ricostruire, a fatica. Isabel non si arrende al dolore, ma decide di cercare se stessa e ciò che non ricorda del suo passato durante la sua permanenza a Merida, lascia che siano quei luoghi pieni di fascino a guarire le sue ferite, a riportarla alla vita. Lei sa che il destino non può fare tutto da solo, ma lei stessa deve contribuire alla sua rinascita fidandosi di se stessa e affidandosi agli altri. Il ritorno a casa avviene la consapevolezza che “il Messico l’aveva aiutata tantissimo, come se l’energia della magica terra dei Maya avesse assorbito il suo dolore, contribuendo a creare una donna nuova, rigenerata”.

martedì 27 ottobre 2015

Le lettere segrete di Jo, di Gabrielle Donnelly

LE LETTERE SEGRETE DI JO
di Gabrielle Donnelly
Editore Giunti, 2011, pag.400
Genere: romanzo

E’ una recensione per sole donne, o per uomini che non si vergognano di leggere letture femminili. Alzi la mano chi non ha mai letto “Piccole Donne”! E la rialzi chi non ha sognato di essere Jo March! Sembra che la brillante Jo sia vissuta fino a 100 anni almeno e abbia avuto una nipote altrettanto agitata e briosa, la giovane Lulu, anche lei in una famiglia di sole sorelle e anche lei piena di ispirazioni, ma incapace, apparentemente, di portare a termine qualsiasi cosa. Poi Lulu scopre in soffitta le lettere di nonna Jo March e le tiene solo per sé per un breve periodo di tempo, quello che serve a trovare la sua strada, a scoprire i segreti, la saggezza e i consigli sull’amore e sulla vita che la sua ava scrittrice le tramandava. Scopre così il potere di credere in se stessa e nell’amore di cui è circondata. La scrittrice non tradisce le aspettative ed è capace di riportare in vita le sorelle March a noi lettrici tanto care senza cambiare o tradire in alcun modo la storia scritta dalla Alcott. E la nostra beniamina Jo rivive nelle sue lettere alla sua famiglia: “Le lettere sono un conforto, ma se tu fossi qui potremmo sederci insieme accanto al caminetto, come facciamo nelle nostre serate tranquille…”

Rubrica "A tu per tu con l'autore": intervista a Alessandro Barocchi



Per la rubrica “A tu per tu con l’autore” approfittiamo di questa intervista per conoscere meglio Alessandro Barocchi, autore del romanzo “Una commedia bestiale”, che ci ha gentilmente concesso un po’ de suo tempo per rispondere alle nostre domande.


Alessandro Barocchi, nasce e vive  a Roma. Ha dedicato gran parte della sua esperienza professionale alle produzioni musicali sia in Italia sia all’estero, creando un’etichetta discografica/ edizioni musicali chiamata Alta Tensione, che opera da circa 25 anni.
Autore e compositore di musiche e testi per canzoni.
“ Una Bestiale Commedia” è il suo primo romanzo.
Ha pubblicato nel 1983 un piccolo racconto dal titolo “ Alfa e Omega” su un allegato chiamato “ Vomito” di  una rivista mensile di nome Frigidaire, curata da Vincenzo Sparagna nota al gran pubblico per i fumetti di Tanino Liberatore ed Andrea Pazienza.

lunedì 26 ottobre 2015

La biblioteca della settimana: San Matteo degli Armeni

Il nostro viaggio parte dal centro Italia, da una piccola grande regione: l'Umbria. Terra di Santi, buon cibo e bellezze naturali che estasiano i sensi.

Andiamo a bussare alla porta della Biblioteca San Matteo degli Armeni che si erge sulla cima di una verdeggiante collina perugina, in una delle zone più pittoresche della città, raggiungibile percorrendo l'ovattato Corso Garibaldi, con il suo inconfondibile vociare di studenti universitari, o da Via Monteripido, che ben rende l'idea dell'irta salita che ci attende.

Dopo un lungo restauro per riparare i danni del sisma del 1997, San Matteo degli Armeni, biblioteca comunale, è stata inaugurata nel luglio 2012 e offre oggi un patrimonio librario specializzato sui temi della nonviolenza, dei diritti umani, dell'educazione alla pace, del dialogo interculturale e dell'apertura religiosa.

Contiene al suo interno documenti donati da Amnesty International e ospita la biblioteca di Aldo Capitini, messa a disposizione dalla “Fondazione Centro Studi Aldo Capitini”, che conta circa 10.000 volumi, custodendo, tra l'altro, la Bandiera della pace portata dal filosofo stesso durante la prima marcia Perugia-Assisi nel 1961.

La biblioteca offre 80 posti lettura per la consultazione dei testi, postazioni internet, visite guidate e attività culturali quali mostre, letture condivise, presentazioni di libri, festival e piccoli concerti, incontri con personaggi illustri, diventando centro vivace di iniziative e mantenendo il ruolo di depositaria dei temi e valori pacifisti.

Impegnata nel sociale, la biblioteca partecipa dal 2013 al progetto “Leggi per me”, con cui donatori di voce producono audiolibri per l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Perugia. Così, regalando il proprio tempo e la propria passione per la lettura, passando da un romanzo a un saggio, si dà vita ad una meravigliosa iniziativa di solidarietà e crescita personale.

Ma San Matteo degli Armeni è anche altro. Dal 2015 è cornice suggestiva e insolita per matrimoni civili. E così, davanti alla grande vetrata che guarda alla verde e rigogliosa corte esterna, circondati dal profumo dei fiori misto a quello altrettanto buono dei libri, in un ambiente ritirato e tranquillo, coppie di sposi possono pronunciare il loro “Si”.

Questi sono i contatti della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, nel caso in cui vogliate andare a visitarla, o vi serva consultare dei volumi o, perché no, anche celebrare il vostro matrimonio!

Via Monteripido 2, Perugia
Tel: 0755773560  Email: bibliotecasanmatteo@comune.perugia.it


Rubrica "A tu per tu con l'autore": intervista a Rossana Lozzio

Per la rubrica “A tu per tu con l’autore”, oggi vi proponiamo l'intervista alla scrittrice Rossana Lozzio, il cui ultimo romanzo Interno 16", è in questi giorni nelle librerie.



Rossana Lozzio e' nata e vive a Verbania.

Ha pubblicato nove romanzi ed è presente in tre antologie di racconti brevi.

Gestisce la rubrica “Parliamo d’Amore” per il Blog “Il Libro”, collabora con il Blog di “Fare Musica e Dintorni”, cura la FanPage Facebook di Teo Teocoli ed è Presidente dell’Associazione Culturale “L’albero delle fate”.


 

Rossana Lozzio, benvenuta. Vuoi, come prima cosa, presentarti al nostro pubblico?

Grazie per l'ospitalità! Sono un'appassionata scrittrice, amo raccontare storie che come filo conduttore abbiano i sentimenti, nei quali continuo a credere nonostante la vita insegni che siano quanto di più complicato possa esistere. Amo la vita, con tutte le sue difficoltà, i cani, il mare, le passeggiate, la musica, navigare nella rete internet e sono aperta a tutto ciò che di nuovo arriva, perché credo che si sia su questa Terra soprattutto per sperimentare e possibilmente, per imparare e per tentare di migliorare!

Cos’ è per te la scrittura?

domenica 25 ottobre 2015

La dittatura dello zero assoluto, di Michele Marca

LA DITTATURA DELLO ZERO ASSOLUTO
di Michele Marca
Editore Eretica, 2015, pag. 88
Genere: thriller

Michele Marca a soli 22 anni pubblica il suo primo libro, un thriller che si legge tutto d’un fiato. L’ambientazione è quanto mai originale, un carcere con celle costruite solo di specchi, in un luogo e in un tempo di cui non abbiamo coordinate. Dei protagonisti, senza nome e senza memoria, forse non riusciamo a immaginare i volti ma sentiamo benissimo la paura e lo sgomento di non conoscere il motivo per cui sono rinchiusi dal Burattinaio. Quest’ultimo è la voce e il motore di tutto il romanzo, è lui che decide chi deve morire e chi deve salvarsi, è lui il giudice supremo delle sei storie che i carcerati dovranno scrivere per tentare di sottrarsi alla morte. Forse uno di loro sopravvivrà e ci potrà raccontare del suo carceriere e della sua condanna, per saperlo non resta che rimanere incollati alla storia. E’ un romanzo onirico, è come se l’autore volesse trasportarci nel più terribile degli incubi, quello di non poter scegliere il dove e il perché del nostro destino. “Potete pensare che questo personaggio sia un essere incorporeo che mai occuperà uno spazio nel mondo, oppure potete trovare il coraggio di scavare nei meandri più profondi del vostro cuore e capire che siete voi medesimi”. Tentativo riuscito di appassionare il lettore del genere thriller, solitamente difficile da accontentare.

Rubrica "A tu per tu con l'autore": intervista a Marta Lock

Per la rubrica “A tu per tu con l’autore”, oggi siamo con l'autrice di successo Marta Lock, per conoscerla più da vicino. L'ultimo dei suoi capolavori è il romanzo “La sabbia del Messico”.
 
Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970 ma vive e lavora a Milano dal 2001. Ha una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente sul sito www.martalock.net, sul quale scrive anche i suoi aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, finalisti per due anni al Concorso nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare. Notte Tunisina, il suo romanzo d’esordio è uscito nel mese di maggio 2011 e si è classificato 4° nella X edizione anno 2012 del Premio nazionale di letteratura Città di Mesagne, mentre Quell’anno a Cuba, il suo secondo lavoro, pubblicato nel luglio 2012, si è classificato 5° nella stessa edizione del concorso. Ritrovarsi a Parigi, la sua terza opera, ha ricevuto tre riconoscimenti nel corso del 2014: il Premio della Critica al Premio nazionale di letteratura “Le

sabato 24 ottobre 2015

Fai bei sogni, di Massimo Gramellini

FAI BEI SOGNI
di Massimo Gramellini
Editore Longanesi, 2012, pag. 209
Genere: romanzo

Gramellini scrive il suo romanzo più importante in pochi giorni, ma a tre anni dalla sua pubblicazione è ancora attualissimo. E’ un racconto autobiografico di straordinaria bellezza, scritto con un stile così semplice da poter essere letto anche dai più giovani. L’autore è un giornalista molto conosciuto, potrebbe utilizzare un linguaggio più ricercato, ha già numerosi estimatori, ma il suo scopo è arrivare a tutti, con semplicità, donando quanto di meglio la sua intimità può esprimere. E’ la storia di un bambino che ha perso sua madre e vive tutta la sua vita senza conoscere la verità su questa morte, raccontandosi forse l’unica verità che un bambino può accettare. Quando la realtà gli viene svelata, l’elaborazione del lutto diviene ancora più difficile. Non è solo una perdita da elaborare, ma le mancate verità devono essere perdonate, il senso di abbandono e di sfiducia nei confronti della vita, nonostante questa vada avanti con successo e una sana ironia.
Poi arriva un’altra donna, che diventa sua moglie, e gli insegna la fiducia nell’amore dell’altro e gli ricorda che è impossibile cancellare i ricordi, è più semplice purificarli dal dolore che contengono, coltivando il perdono. Dall’autore apprendiamo che “la felicità non è figlia del mondo, ma del nostro modo di rapportarci a esso. Dipende solo da noi”.

venerdì 23 ottobre 2015

Rubrica “A tu per tu con l’autore”: intervista a Daniela Lojarro



Per la rubrica “A tu per tu con l’autore”, oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Daniela Lojarro, per scoprire qualcosa di più su di lei e sul suo libroFahryon – Parte prima de Il Suono Sacro di Arjiam”, romanzo fantasy edito da GDS Editrice.

Daniela Lojarro è nata a Torino. Terminati gli studi classici e musicali (canto e pianoforte), vince alcuni concorsi internazionali di canto che le aprono le porte fin da giovanissima a una carriera internazionale sui più prestigiosi palcoscenici in Europa, negli U.S.A., in Sud Corea, in Sud Africa nei ruoli di Lucia di Lammermoor, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata. Alcuni brani che ha inciso sono entrati nelle colonne sonore di diversi film, fra i quali «The Departed» di M. Scorsese, «Il giovane Toscanini» di F. Zeffirelli e «I shot Andy Wharol» di M. Harron.
Si dedica anche all’insegnamento del canto e alla musico-terapia come terapista in audio-fonologia, una rieducazione della voce e dell’ascolto rivolta ad adulti o bambini con difficoltà nello sviluppo della lingua oppure ad attori, cantanti, commentatori televisivi, insegnanti, manager per sviluppare le potenzialità vocali.



Ciao Daniela, spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.
Sono una donna appassionata e passionale che vive sempre tutto sulla sua pelle. Ho avuto il dono della voce che ho potuto sviluppare grazie all’appoggio dei miei genitori e di mio marito

giovedì 22 ottobre 2015

Finché le stelle saranno in cielo, di Kristin Harmel

FINCHE' LE STELLE SARANNO IN CIELO
di Kristin Harmel
Editore Garzanti, 2012, pag.363
Genere: narrativa straniera

Lo definirei un romanzo intimo, riflessivo. In questo romanzo c’è tutto, la storia di una famiglia, con i suoi segreti, le ricette di cucina che si tramandano per generazioni, ci sono i conflitti adolescenziali e le delusioni d’amore e in fondo, lontano ma indimenticabile, l’Olocausto. Hope è una giovane donna dei nostri giorni alle prese con un matrimonio finito e una figlia in ribellione perenne, ha problemi economici e una pasticceria da portare avanti. Fortunatamente Hope ha una nonna speciale, Rose che dopo tanti anni confida alla nipote di essere ebrea e non cattolica come aveva fatto credere e le chiede di mettersi alla ricerca delle sue origini e dei suoi ricordi, proprio negli ultimi attimi della sua vita, quando la malattia le sta rubando gli ultimi ricordi di una giovinezza piena di amore, nonostante la guerra. Hope parte per Parigi e scopre le sue vere radici, che “le persone che ami possono salvarti e che il destino potrebbe avere per tutti un piano più vasto di quanto riusciamo a capire”. Un viaggio per ritrovare se stessa, il legame con sua figlia e per riportare alla nonna il suo grande amore, prima che sia troppo tardi.






mercoledì 21 ottobre 2015

Il magico potere del riordino, di Marie Kondo

IL MAGICO POTERE DEL RIORDINO
di Marie Kondo
Editore Vallardi, 2014, pag. 247


Un vero e proprio caso editoriale, questo manuale, che sembra voler salvare i disordinati e aiutare i maniaci dell’ordine a ristabilire la quiete familiare. In realtà l’autrice giapponese vuole insegnarci un metodo zen per acquisire la serenità perduta attraverso il riordino fisico della casa e dei nostri spazi vitali. Il principio guida è “tieni quello che ti dà emozione” forse molto più semplice da raggiungere per una cultura orientale rispetto che alla nostra, tendente all’accumulo. Da leggere con spirito critico, impensabile avere in casa solo 30 libri al massimo, se siete amanti della lettura e addirittura gettare via tutti gli altri, ma sono da tenere in considerazione tutti i consigli sull’uso dei colori e degli spazi per sistemare armadi e quant’altro. Se è vero che il nostro spirito aleggia negli ambienti in cui viviamo, allora prendiamocene cura eliminando interferenze nocive e poco utili, creiamo un habitat salubre, non solo ordinato, ma libero da tutto ciò che ingombra i nostri spazi e la nostra mente. Via l’inutile per dare spazio a nuove ispirazioni, questo è il messaggio dell’autrice. Tralasciamo i messaggi piuttosto maniacali di un ordine ad ogni costo e facciamone un manuale di riflessione. Da leggere con leggerezza.

lunedì 19 ottobre 2015

Central Park, di Guillaume Musso

CENTRAL PARK
di Guillaume Musso
Editore Bompiani, 2015, pag. 304
Genere: giallo

Se deciderete di leggere questo thriller sappiate che non potrete iniziare e interrompere dopo un’ora. Va letto tutto d’un fiato, impossibile lasciarlo riposare sul comodino. Musso è in gran forma e ci regala il meglio della sua fantasia di scrittore. Alice è una giovane poliziotta parigina e Gabriel un pianista jazz americano. I nostri protagonisti si ritrovano ammanettati su una panchina di Central Park, non ricordano nulla del loro incontro newyorkese. L’unica certezza è che la sera prima erano ad una festa parigina lei e ad un concerto a Dublino lui. Adesso si trovano, loro malgrado, a cercare insieme cosa li ha portati su quella panchina, di chi è il sangue che macchia la maglia di Alice e la pistola che costituisce il suo unico effetto personale. Sarà una ricerca della verità su una strada disseminata dai fantasmi e dalle paure di entrambi, ma scoprono che “qualunque cosa possa capitare, sarà valsa la pena di vivere tutti quei momenti che hai strappato alla fatalità”.

domenica 18 ottobre 2015

Storia di una ladra di libri, di Markus Zusak

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI
di Markus Zusak
Editore Frassinelli, 2014, pag. 563
Genere: Romanzo

Se avete amato “Il diario di Anna Frank” e deciderete di leggere questo libro, forse vi sentirete colpevoli di tradire la memoria di una vostra eroina a favore di questa ladra di libri. Alla fine scoprirete che leggere la storia di Liesel, come quella di Anna, significa entrare nel terribile periodo dell’Olocausto con l’innocenza e la fierezza di una ragazzina che difende a tutti i costi i suoi tesori, i libri che ruba, perché sono futuro, conoscenza, testimonianza e libertà. Una ragazzina tedesca, già questa è una novità, la cui storia è narrata da una protagonista molto originale, la Morte, e questo contrasto dolce/amaro rende perfettamente il desiderio narrativo dello scrittore: alternare la normale quotidianità di una ragazzina che va a scuola, fa amicizia, si innamora, apprende dal padre la passione salvifica per la lettura, all’orrore della guerra, la paura e l’orgoglio di nascondere un ebreo in casa. I libri rimangono i protagonisti principali, odiati dai tedeschi ma al tempo così importanti da custodire perché “le parole sono vita”.

mercoledì 14 ottobre 2015

Il Piccolo Principe, di Antoine de Saint-Exupéry

IL PICCOLO PRINCIPE
di Antoine de Saint-Exupéry
Editore Bompiani, 2014, 6° edizione, pag. 133
Genere: libro per ragazzi


A poche settimane dall'uscita al cinema del film de “Il piccolo principe”, 150 milioni di appassionati lettori attendono di vedere su uno schermo il volto di chi ha insegnato loro l’importanza di ascoltare il proprio bambino interiore. Saint-Exupéry è riuscito, ben 70 anni fa, a scrivere una piccola storia per bambini, leggibile in un’ora, e al tempo stesso una favola per adulti, che possono apprendere il senso della vita e i valori da coltivare, anzi da addomesticare, l’amicizia e l’amore. Il piccolo principe utilizza semplici parole, e immagini fantastiche, per arrivare al cuore di chi legge, chiede di non dimenticare di essere stati bambini, con la purezza, la saggezza e l’onestà che solo un bambino può avere. “L’essenziale è invisibile agli occhi” è l’insegnamento che l’autore vuole lasciarci, affinché la cura della nostra rosa personale sia la destinazione del viaggio che iniziamo da bambini, proprio come il piccolo principe ci illustra. Da leggere o da rileggere prima del 1° gennaio, giorno di uscita al cinema.

Cuore di Rondine, di Comandante Alfa

CUORE DI RONDINE
di Comandante Alfa
Editore Longanesi, 2015, pag. 284
Genere: Autobiografia


Il mondo visto da un ragazzo appartenente all’Arma dei Carabinieri che nel 1977 viene chiamato a fondare il Gruppo di Intervento Speciale e a nascondere con il mefisto, forse per sempre, il suo volto agli occhi del mondo. Gli stessi occhi ci raccontano con lucida e serena generosità le sue missioni più difficili, dalla liberazione della piccola Patrizia Tacchella, all'attentato contro le forze italiane a Nassiriya. Un uomo che vive il sacrificio della lontananza dalla moglie e dai figli con la fierezza di avere accettato di rispondere alla sua personale missione, senza perdere mai la speranza che sotto le brutture del mondo, che quotidianamente combatte, ci sia possibilità di redenzione e di salvezza per il genere umano. E’ la storia di un bambino nato sotto il cielo di Castelvetrano, e che molti anni dopo incontra un altro bambino, sotto il cielo iracheno, al quale insegna che il dolore “ ti spinge a proseguire, ad andare sempre più avanti nella tua missione senza alcun indugio, fino a quando ti accorgi che sei tornato a combattere, sei tornato a credere, sei tornato a vincere, e con stupore ti rendi conto che ora non lo stai facendo più solo per te stesso ma anche per tutti gli amici e i colleghi che non sono tornati”.

martedì 13 ottobre 2015

Sulla strada, di Kerouac Jack

SULLA STRADA

di Kerouac Jack

Editore: Mondadori

Pagine: 406

Genere: Narrativa 


Un capolavoro nel suo genere. In questo racconto frenetico, l’autore racconta la sua vita da vagabondo, da uomo libero, che può far capire all'uomo la vera essenza della vita. Una vita vissuta al massimo non vincolata dalla consuetudine della vita "normale", sempre alla ricerca di esperienze nuove del gusto dell'imprevedibile e del piacere di vivere. Descrive l'America del dopoguerra profondamente cambiata ma allegra e gioiosa, piena di gente ospitale e particolare. Bellissimo,viene la voglia di partire.

domenica 11 ottobre 2015

L'amica geniale, di Elena Ferrante

L'AMICA GENIALE

di Elena Ferrante

Editore: E/O

Pagine: 400

Genere: Letteratura italiana




E' un romanzo che si legge tutto d'un fiato, merito delle capacità che ha Elena Ferrante di raccontare, con una narrazione semplice, le vicende delle due protagoniste, Lenù e Lila, in una Napoli (città natale della scrittrice) anni ’50. Protagoniste che sembrano prese direttamente dalla realtà, personaggi dai caratteri forti che non mancano mai nei quartieri napoletani. 
Il romanzo narra di due bambine, poi adolescenti, che vivono in un rione a nord di Napoli, in un ambiente povero, dove sognano di cambiare il corso della loro vita e diventare ricche. Presto si accorgeranno che non sarà facile realizzare i loro sogni… Storia che rappresenta la quotidianità di quei tempi.  Finale ad effetto sorpresa…
Lo consiglio vivamente!!!

Prometto di sbagliare, di Chagas Freitas Pedro



Prometto di sbagliare

di Chagas Freitas Pedro

Editore: Garzanti

Pagine: 390

Genere:  Letteratura internazionale





“Prometto di sbagliare" è stato presentato come caso editoriale. Chagas Freitas Pedro, in questo romanzo, come specifica in un passaggio del libro, ha messo molto di sé: "Non voglio scrivere letteratura, non voglio gli intellettuali dalla mia parte. (...) Non voglio fare come i classici, non voglio ripetere quello che già tanti hanno fatto. Voglio partire da me e arrivare a me. (...) Voglio fare quello che più mi va con le parole che più mi vanno, affrontare i critici e sbattergli in faccia che scrivo e continuerò sempre a scrivere”.  Sicuramente ha raggiunto il suo obiettivo. E’ un romanzo con tante storie in cui, apparentemente, sembra non ci sia un filo logico, non ci sono protagonisti, non comincia dall’inizio e non finisce con la fine… una serie di incontri, scontri, attimi indimenticabili… Personalmente vi invito a leggerlo, anche se è un romanzo fuori dagli schemi, in quanto potrebbe sorprendervi. Magari leggere un paio di storie al giorno potrebbe allietare la vostra giornata.